In un contesto in cui le nostre città sono sempre più calde, le aree verdi possono svolgere un rifugio climatico dalle ondate di calore.
Per contrastare questo fenomeno, il Comune di Arezzo ha recentemente aderito al progetto HEATSAFE, che prevede l’individuazione dei ‘rifugi climatici’, vale a dire le aree che possono fornire una tutela alla salute dei cittadini dalle ondate di calore.
Un rifugio climatico “verde” deve possedere dei requisiti minimi:
accesso gratuito (fruibilità);
presenza di sedute comode;
ombra (temperature inferiori a 26°);
acqua potabile.
La domanda sorge spontanea, quali sono i rifugi climatici verdi di Arezzo?
Di seguito si riporta la descrizione di alcune aree peri-urbane, che potrebbero svolgere il ruolo di rifugio climatico, con informazioni sul loro stato odierno.
Rifugi climatici periurbani
All’interno del perimetro comunale, abbiamo individuato 7 aree, all’interno delle superfici verdi peri-urbane, che presentassero almeno uno dei requisiti richiesti a un rifugio climatico. Sono state individuate le seguenti aree:
Area attrezzata “Il Ciliegino”, nel complesso Alpe di Poti
Area attrezzata “Salto del Lupo”, nel complesso Alpe di Poti
Area attrezzata “Monte Dogana”, nel complesso Alpe di Poti
Area attrezzata “Scopetone”, nel complesso Alpe di Poti
Area attrezzata “Parco di Rigutinelli”, nel complesso Monte Lignano
Area attrezzata “Le Cinque Vie”, nel complesso Monte Lignano
Parco archeologico di “Castelsecco”, collina di San Cornelio
Parco Ponte Buriano
Area attrezzata “Il Ciliegino”
L’area si trova all’interno del complesso forestale Alpe di Poti, nel Settore Scopetone - La Valle.
Si raggiunge dalla strada statale 73 che da Arezzo porta a Palazzo del Pero. Poco prima della rotonda, si gira a sinistra seguendo il cartello la Valle e poi salendo si prende la strada bianca a destra.


Si tratta di una piccola area attrezzata, dove sono presenti alcuni tavoli collocati in una pineta, un barbecue, un piccolo spiazzo per parcheggiare. Sono presenti due fontanelle che al momento del sopralluogo non sono risultate funzionanti.
Per poter realizzare un rifugio climatico in questa area, è necessario ripristinare le due fontanelle. Sarebbe auspicabile anche diradare alcuni esemplari di pino nero per favorire ingresso di latifoglie spontanee. Da verificare ed eventualmente ripristinare alcune sedute e tavoli che risultano danneggiati.
Area attrezzata “Salto del Lupo”
L’area si trova all’interno del complesso forestale Alpe di Poti, nel Settore San Cassiano.
Si raggiunge da Palazzo del Pero, prendendo la strada che porta a Castiglion Fiorentino, passando dalla Foce. Lungo il tragitto è visibile sulla sinistra della strada.


Come per l’Area attrezzata del Ciliegino, si tratta di una piccola area attrezzata, dove sono presenti alcuni tavoli collocati in una pineta, un barbecue, un piccolo spiazzo per parcheggiare. Non è presente una fontanella ma l’area è adiacente a un ruscello che può favorire il refrigerio dalla calura estiva.
Per poter realizzare un rifugio climatico, è necessario per tale area realizzare una fontanella per l’acqua potabile. Sarebbe auspicabile anche diradare alcuni esemplari di pino nero per favorire ingresso di latifoglie spontanee. Da verificare ed eventualmente ripristinare alcune sedute e tavoli che risultano danneggiati.
Area attrezzata “Monte Dogana”
L’area si trova all’interno del complesso forestale Alpe di Poti, nel Settore Monte Dogana.
Si raggiunge da Palazzo del Pero, prendendo la strada della Rassinata, fino a giungere in cima al valico, dove un cartello a sinistra indica la deviazione, per mezzo chilometro, verso il Monte Dogana. Questo ultimo tratto è preferibile farlo a piedi o comunque con mezzi adeguati in quanto la strada è dissestata.


Come le due precedenti, si tratta di una piccola area attrezzata, dove sono presenti alcuni tavoli collocati in una pineta, due barbecue. Non sono presenti fontanelle ma è presente una fonte più a valle, dove è stato ripristinato un bivacco, raggiungibile a piedi, e un serbatoio dell’acqua.
E’ presente un sentiero natura ma la cartellonistica è pressochè sbiadita e sarebbe da ripristinare.
Per poter realizzare un rifugio climatico, è necessario per tale area realizzare una fontanella per l’acqua potabile, sfruttando la fonte poche centinaia di metri a valle. Sarebbe auspicabile anche diradare alcuni esemplari di pino nero per favorire ingresso di latifoglie spontanee. Attualmente si rende anche necessario mantenere l’area attrezzata, incluso il ripristino di alcuni tavolini e i barbecue. Sarebbe anche opportuno sistemare la strada bianca che dalla strada provinciale arriva all’area attrezzata.
Area attrezzata “Scopetone”
Si tratta di una piccola area con due tavolini, che si trova salendo dal Passo dello Scopetone in direzione San Severo. In prossimità del Monte Talamone si trovano sulla destra salendo due tavolini con panche.

Tale area può rappresentare un riparo dalle ondate di calore, tuttavia l’assenza di fonti resta un limite per l’utilizzo di tale piccola area come vero e proprio rifugio climatico.
Area attrezzata “Parco di Rigutinelli”
Il Parco di Rigutinelli, anche noto come Parco di Lignano, sorge nel complesso omonimo e rappresenta il principale parco extra-urbano fruibile di Arezzo.


Il parco è raggiungibile salendo da Gragnone, per chi viene da Arezzo, o da Rigutino, per chi viene dalla Valdichiana.
Il parco presenta tutti i requisiti del rifugio climatico: sono presenti numerosi tavolini, fontanelle, bagni e aree ombreggiate data dalla presenza di copertura arborea intorno al parco. All’interno del parco è presente anche una area faunistica e un ristorante. Al momento l’area faunistica è perlopiù dismessa, e non è nota la vocazione futura, mentre per il ristorante deve essere bandito entro l’estate un bando comunale per l’affidamento in concessione.
Il parco è una vera risorsa per la cittadinanza. Negli ultimi anni tuttavia si sono osservati fenomeni di incuria per cui si rende necessaria una manutenzione e talora ripristino della sentieristica esistente e dell’area attrezzata, inclusi l’area faunistica, le sedute e i tavolini.
Area attrezzata “Le Cinque Vie”
Piccola area attrezzata che si trova nel complesso di Monte Lignano, in prossimità delle Cinque Vie, raggiungibile salendo da Gragnone, per chi viene da Arezzo, o da Rigutino, per chi viene dalla Valdichiana.


Si tratta di una piccola area attrezzata, dove sono presenti alcuni tavoli collocati in una pineta, e un barbecue. Non sono presenti fontanelle, anche se anni fa era presente una fonte (fonte delle Streghe) nelle vicinanze, lungo la strada che dalle Cinque Vie scende al Parco di Rigutinelli.
Tale area può rappresentare un riparo dalle ondate di calore, tuttavia l’assenza di fonti resta un limite per l’utilizzo di tale piccola area come vero e proprio rifugio climatico. Attualmente si rende necessario mantenere l’area attrezzata, inclusi i tavolini e il barbecue.
Parco archeologico di “Castelsecco”
L’area è situata in una posizione strategica, a pochi minuti dalla Città, raggiungibile sia in auto sia da due sentieri CAI che partono dalle vicinanze dello stadio comunale.


L’area ospita al suo interno il sito archeologico “San Cornelio” gestito dall’associazione di Castelsecco, che ha sede nella chiesa all’interno dell’area. Sono presenti solo un tavolo e una panchina, mentre manca una fonte, che potrebbe essere realizzata a partire dal punto acqua all’interno della sede dell’Associazione.
Vista la sua rilevanza strategica, il ruolo potrebbe essere potenziato per rappresentare un rifugio climatico, arricchendolo di panchine e tavoli, e installando una fonte.
Parco Ponte Buriano
Il Parco si trova nelle vicinanze del Ponte Buriano, ha all’interno alcune sedute e una area giochi, ma entrambe sono piuttosto dismesse e necessiterebbero di una manutenzione. Poco fuori dal parco è presente una fontanella.


L’area verde avrebbe necessità di una manutenzione, realizzando ulteriori fontanelle, tavoli e sedute per poter svolgere il ruolo di rifugio climatico.