Le principali specie di formiche in Italia - parte 1

Arezzo
Diversità
Formiche
Author

Elisa Caprasecca, Alice Lenzi, Fiorenza Augusta Spotti, Maria Vittoria Zucchelli, Cristina Castracani

Published

January 28, 2026

Le formiche sono fra gli insetti più diversificati e affascinanti del pianeta: svolgono ruoli fondamentali negli ecosistemi.

Esse sono rappresentate da oltre 14.000 specie, che differiscono per morfologia, alimentazione, comportamenti e strategie di sopravvivenza.

Vivono in colonie organizzate, composte da una regina ed operaie e si distinguono per un forte comportamento collaborativo nonché una notevole specializzazione dei compiti. Inoltre, grazie alle loro attività, le formiche realizzano numerosi servizi ecosistemici quali la dispersione dei semi, il controllo di altri insetti e la decomposizione della materia organica.

Di seguito, una panoramica di alcune fra le principali specie presenti nelle città italiane.

Tetramorium immigrans (Linnaeus, 1758)

Tetramorium immigrans appartiene alla sottofamiglia delle Myrmicinae e ha dimensioni medio-piccole, tra i 2,5 e i 4 mm. Si riconosce facilmente grazie alla differenza di colore fra il corpo, marrone scuro, e le zampe, che sono invece più chiare. Vive all’interno dei muri, sotto i marciapiedi e nelle fessure del cemento, ma anche in prati e giardini. Viene considerata una formica onnivora, nutrendosi di vari cibi zuccherini, come la melata prodotta da afidi, e cibi proteici. Inoltre, è ritenuta una formica “spazzina” poiché all’occorrenza si nutre anche di insetti morti. Ha un comportamento molto attivo ed è estremamente territoriale.

Fonti: copyr.eu, myrmecofourmis.org, inaturalist.org, alexanderwild.com

Lasius niger (Linnaeus, 1758)

È una specie appartenente alla sottofamiglia Formicinae, diffusa in Europa e in tutta Italia, di colore nero o marrone molto scuro. Le operaie hanno dimensione di 3-5 mm, ma la regina raggiunge quasi il centimetro di grandezza. È una formica che si incontra spesso nei giardini, prati, aiuole e vicino alle costruzioni antropiche, sotto cui costruisce lunghi tunnel sotterranei. Si nutre di melata di afidi, sostanze zuccherine e cibi proteici. Tende a formare grandi colonie che possono superare i 5000 individui.

Fonti: copyr.eu, test.antsitalia.com

Crematogaster scutellaris (Olivier, 1792)

È una formica appartenente alla sottofamiglia Myrmicinae, diffusa nei paesi dell’area mediterranea. La colorazione del capo è di un rosso acceso, mentre l’addome è nero, a forma di cuore ed in grado di sollevarsi verso l’alto per minacciare i nemici mostrando l’aculeo terminale. Le sue dimensioni vanno dai 3,5 ai 5 mm e vive principalmente in aree alberate, spesso in tronchi marcescenti o sotto le cortecce, o addirittura nei sottotetti delle abitazioni. Si nutre di altri insetti, della melata prodotta dagli afidi e di altre sostanze zuccherine. Forma colonie numerose e attive e può diventare aggressiva se disturbata.

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